La Parola di Dio

Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro

E l’uomo davanti alla difficoltà fa marcia indietro scegliendo strade più comode: «Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui».

Concludiamo la lettura del capitolo 6 del Vangelo secondo Giovanni, siamo agli ultimi versetti (60-69). Qui riscontriamo che l’incredulità non è più solo della folla, o dei giudei, ma coinvolge anche la cerchia dei discepoli. Essi «mormorano», esattamente come Israele nel deserto e come i giudei che si scandalizzano di fronte a Gesù che pretende essere disceso dal cielo per la salvezza del mondo.

Perché questa incredulità perfino nei discepoli? Perché, dicono, «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?». Certamente il messaggio di Gesù non è semplice, è difficile da capire ed ancor più da praticare.

E l’uomo davanti alla difficoltà fa marcia indietro scegliendo strade più comode: «Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui».

Gesù però non addolcisce le sue parole con la speranza di riguadagnare seguito, non rivede le sue posizioni per non perdere credibilità! Gesù non gioca a ribasso, anzi alza il tiro: «E’ lo Spirito che dà vita, la carne non giova a nulla!». L’uomo è impotente, soltanto lo Spirito di Dio può far rinascere l’uomo e aprirlo a nuovi orizzonti; l’uomo non può ottenere la vita da se stesso, soltanto se rinuncia alla pretesa di fare da sé e riconosce la sua povertà può aprirsi alle parole di Gesù.

Ma non c’è soltanto l’incredulità della folla, dei giudei e di molti discepoli. C’è anche la fede!

Gesù costringe i dodici, la cerchia più ristretta della sua comunità, a non sfuggire il problema: «Volete andarvene anche voi?». Davvero bellissimo questo Gesù, che è disposto anche a perdere i dodici rimasti pur di salvaguardare la loro libertà: non costringe nessuno, soltanto propone ed invita.

A nome dell’intero gruppo, Pietro risponde con parole che esprimono la fede di ogni discepolo: «Da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna!».

Solo Gesù è la sicura presenza di Dio in mezzo a noi.

Buona Domenica. Don Stefano.

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