La Parola di Dio

Giovanni, che in ebraico significa “Dono di Dio”

Solo alla nascita di Giovanni ritorna la parola sulla bocca di Zaccaria, che chiamerà il bambino col nome di Giovanni, che in ebraico significa “Dono di Dio”.

Oggi tutta la Chiesa celebra la nascita del grande profeta Giovanni Battista. Di tutti i santi facciamo memoria nel giorno in cui hanno lasciato questa terra, solo di Gesù ricordiamo il giorno natalizio (25 Dicembre), di Maria santissima (8 Settembre) e poi, unico fra tutti i santi, di Giovanni Battista: questo profeta ha segnato la storia nel suo passaggio dall’antica alleanza alla nuova alleanza.

Profeta è portavoce di Dio, colui che dona al Signore la sua vita perché attraverso di essa Dio parli all’uomo.

Zaccaria, il Padre di Giovanni, dubitò della Parola di Dio e rimase muto, gli fu tolta la parola: chi non ascolta la Parola di Dio resta muto, parla a vanvera, proferisce partole vuote.

Con questo silenzio cessa la scrittura di Dio sui libri perché il Signore comincia a scrivere in due Mamme, intesse la nuova storia di amore nel ventre di Maria e di Elisabetta: così il Signore inizia a parlare in un modo completamente nuovo!

Solo alla nascita di Giovanni ritorna la parola sulla bocca di Zaccaria, che chiamerà il bambino col nome di Giovanni, che in ebraico significa “Dono di Dio”.

Anche a noi Dio dona la sua Parola perché possiamo nutrirci e crescere operando scelte costruttive: Giovanni è voce di Dio, è vita donata, è segno che Dio continua a intrecciare storie di amore sempre nuove nei nostri cuori.

Buona Domenica. Don Stefano.

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