La Parola di Dio

Il seminatore uscì a seminare …

Chiaramente Gesù nei suoi racconti prende motivo dall’ambiente di vita del suo tempo e da storie di vita dell’uomo trae storie di Dio. Ci dice: “Il seminatore uscì a seminare …

Oggi il Signore ci racconta una parabola, le parabole sono uscite così dalla viva voce del Maestro: ascoltarle è come gustare la freschezza dell’acqua che sgorga dalla sorgente (Mt 13,1-9).

Chiaramente Gesù nei suoi racconti prende motivo dall’ambiente di vita del suo tempo e da storie di vita dell’uomo trae storie di Dio. Ci dice: “Il seminatore uscì a seminare …

Potrebbe sembrare ovvio che per seminare il seminatore deve uscire eppure non a caso Gesù evidenzia che il primo atteggiamento è quello di uscire: d’altra parte i pomodori non si seminano in soggiorno. Il seminatore esce, proprio come Gesù è uscito per incontrarmi, esce di casa per fare incontrare la terra e il seme.

Uscire può significare tante cose: è lasciare la strada vecchia per una nuova pur non sapendo quello che si troverà, ma sarà proprio l’uscire verso il nuovo a farci incontrare e vivere.

Ma questo seminatore sembrerebbe un po’ sprovveduto perché lascia cadere il seme anche sulla strada, sui sassi, nei rovi ….  perché sciupare questa grazia di Dio! E’ invece un seminatore fiducioso perché sfida anche le avversità, non sciupa niente ma vuole abbracciare l’imperfezione del campo del mondo perché nessuno sia discriminato, nessuno escluso dalla semina divina. Anche noi spesso siamo duri e refrattari ma il Signore sa che in fondo c’è anche una zolla di terra buona, sempre adatta a dare vita ai semi di Dio.

La fiducia di Dio nei confronti dell’uomo è impensabile e talvolta si rimane stupiti perché anche frutti bellissimi arrivano da terreni inizialmente ostili: Sant’Agostino, San Ranieri, San Francesco, San Camillo per dirne alcuni che, nonostante la durezza del loro terreno, si sono lasciati convertire dalla potenza di quel seme.

Lasciamo che il Signore semini in noi abbondantemente tanto da essere a nostra volta seminatori di quel seme capace di trasformare la vita.

Buona Domenica. Don Stefano

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