La Parola di Dio

Il servitore di tutti

Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti

Il brano di Marco (9,30-37) si apre mostrando Gesù che, durante il cammino verso Cafarnao, prepara i suoi apostoli al momento difficile della sua sofferenza e morte sulla croce, ma loro pensavano a tutt’altre cose. Infatti, una volta arrivati a destinazione, Gesù chiese di che cosa avessero parlato fra loro durante la strada. Essi tacquero perché “per la strada avevano discusso fra loro chi fosse il più grande”. Cosa avrà pensato Gesù di quegli apostoli: mentre lui annuncia eventi estremamente seri e importanti, loro sono intenti ad avanzare diritti di precedenza gli uni sugli altri!

Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti”: ecco una di quelle frasi evangeliche che non cessano mai di stupirci: chiare, incisive e dure. Questo è l’insegnamento di Gesù.

Per renderlo chiaro ai loro occhi, Gesù prende un bambino, lo abbraccia e lo mette al centro come immagine di Dio. Il bambino inerme e disarmato, senza diritti, considerato una nullità nella società ebraica, non sa la filosofia e non conosce le leggi, ma conosce bene la fiducia perché si affida. Chi accoglie con cuore di bambino accoglie Dio!

Accogliere Dio come un bambino: come non pensare a Maria, la Madre!  Maria nella sua vita non ha fatto probabilmente nient’altro di speciale che questo: accogliere Dio in un bambino. E con questo ha fatto tutto.

Buona Domenica. Don Stefano.

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