La Parola di Dio

San Martino, Patrono dell’antica Pietrasanta e titolare del Duomo

Oggi in città si celebra la festa di San Martino, Patrono dell’antica Pietrasanta e titolare del Duomo.

Il Vangelo ci propone un brano conosciutissimo, che rispecchia la vita del nostro Santo: il giudizio sull’operato degli uomini (Mt 25,31-40). Infatti tutti quanti dovremo comparire davanti al Signore e proprio lì, davanti a lui, apriremo il nostro bagaglio di opere compiute durante la vita terrena. Nella narrazione vediamo chiaramente che il Signore non giudica ma solo “separa” gli uni dagli altri, a seconda del contenuto nel bagaglio a mano.

I buoni sono chiamati “benedetti” e poi anche “giusti” perché la benedizione e la giustizia di Dio non si raggiungono osservando norme e prescrizioni, bensì accogliendo i fratelli più poveri, magari anche senza saperlo!

Ho avuto fame … ho avuto sete … ero nudo …”.

Quando mai, Signore?”.

Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me!”.

E’ veramente sconcertante pensare che per avere la vita eterna basti dare da mangiare o bere a un povero o fare opere buone, e ancor più sconcertante è che questo è come fatto al Signore!

Può sembrare banale o elementare: allora perché non lo facciamo?!

Gesù ci dice che proprio attraverso l’amore fatto di cose piccole possiamo realizzare in grande, perché l’amore, quand’è amore, è sempre grande.

San Martino ci insegna che anche un pezzo di mantello donato per amore rende santi. Anche per noi c’è sempre un pezzo di mantello, qualcosa di nostro, che può essere condiviso con i fratelli: non chiudiamo mai il nostro cuore alle attese e alle richieste di chi ha bisogno perché è in gioco la nostra salvezza.

Buona Domenica. Don Stefano.

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