La Parola di Dio

Essi però dubitarono

“Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono.

Trascorsi quaranta giorni dalla Pasqua, celebriamo la festa dell’Ascensione del Signore, il momento cioè del distacco fisico di Gesù dai suoi discepoli. L’episodio ci è narrato nel libro degli Atti degli apostoli, proprio al capitolo 1, perché da lì inizia una storia nuova e i discepoli dovranno abituarsi a vivere la vicinanza con Gesù pur senza vederlo più come prima.

Il Vangelo che ci è proposto in questa Domenica ci riporta gli ultimi versetti con cui Matteo chiude il suo scritto (28,16-20): si tratta di una manifestazione del Signore risorto in Galilea, mentre i discepoli stanno ancora vivendo una lotta fra fede e dubbio: “Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono.” Quante volte anche dentro di noi convivono fede e dubbio, coraggio e paura, forza e debolezza, gioia e tristezza …  La fede non è di colui che si crede troppo sicuro di sé, consiste invece nell’accettare questa benefica lotta interiore per crescere e vivere nel Signore.

Gesù compie un atto di enorme, illogica fiducia in persone che dubitano ancora. Non rimane ancora un po’ per spiegare meglio, per chiarire i punti oscuri …  invece, mentre considera le imperfezioni e le ferite che abitano nel cuore dei suoi, li invita ad andare, affidando loro la missione dell’annuncio a tutti i popoli: “Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli …”.

Gesù affida quel mondo sognato alla fragilità degli Undici e non ai primi della classe, invita i claudicanti ad andare fino ai confini della terra: ha fede in noi, che non abbiamo fede salda in lui!

Questo invio è accompagnato da una promessa: “Io sono con voi  – e aggiunge –  tutti i giorni, fino alla fine del mondo!”: questa grande promessa dà al discepolo la forza di svolgere la sua missione. Il cristiano non confida in se stesso, nella propria fede o nelle proprie capacità, ma in quella presenza che Lui garantisce ogni giorno, fino alla fine del mondo.

Buona Domenica. Don Stefano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *